Pittura Naïf

Opere scelte dalla collezione Zander

Dal 10 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010

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La mostra ha proposto le opere di 21 artisti che, pur non avendo alcuna formazione accademica, e pur non essendo uniti da nessuna visione estetica comune, affascinano da sempre il pubblico di tutto il mondo.

Nonostante il termine “naïf” venga talvolta utilizzato con una connotazione negativa, in realtà – spiega la collezionista, Charlotte Zander, proprietaria dei quadri esposti – “i pittori naïf che provengono da tutti i ceti sociali e dalle attività più disparate si confrontano con le loro esperienze di vita e dipingono quadri di desideri, sogni e ricordi, per nulla influenzati dalle tradizioni artistiche”. Diversi i temi trattati: per lo più l’infanzia, la religione ed i miti, la patria e l’ambiente circostante, il mondo del lavoro, le feste, ma anche questioni politiche e storiche, problemi sociali e il mondo delle utopie.

Con questo progetto la Fondazione Cosso si è proposta di offrire al pubblico una mostra che avesse la capacità di comunicare attraverso la semplicità, con presenze internazionali di notevole valore in grado di oltrepassare anche i confini europei.  I pittori francesi – Bauchant, Bombois, Eve, Rousseau, Louis, Vivin – i croati – Feješ, Generalić, Rabuzin, Sekulić e Skurjeni, l’americano Hirshfield hanno costituito il nucleo principale.

OLTRE LA MOSTRA

Durante il periodo espositivo sono state proposte le seguenti iniziative: conferenze di approfondimento  sulla mostra; installazioni sonore, dal titolo Avant-denrnières pensèes, che  hanno perseguito lo scopo di integrare l’esperienza visiva con eventi sonori dal vivo; cena a tema per riscoprire sapori e odori di ispirazione naïf; laboratori ed attività didattiche per scuole, adulti e famiglie.