Anno scolastico 2018/2019

Scuola secondaria di II grado

Gli strumenti culturali

ULISSE
Un invito al viaggio

In collaborazione con Avant-dernière pensée
Da settembre 2018 al luglio 2019

Ulisse è la proposta didattica destinata alle Scuole Secondarie di II grado, sviluppata dalla Fondazione Cosso e dal progetto artistico Avant-dernière pensée, residente presso il Castello di Miradolo.

Il progetto nasce per offrire uno spazio organizzato di espressione, dialogo e orientamento in chiave creativa, aperto agli adolescenti del territorio.

Si organizza in due moduli: “IO CREO” e “IO MI ORIENTO“.

Modulo performance collettiva: Io Creo

Questo modulo rappresenta lo spazio dedicato all’espressione artistica e all’educazione creativa.
Gli studenti e i docenti, condotti da alcuni professionisti, partecipano ad un percorso formativo relativo ai linguaggi artistici e performativi, con l’obiettivo di sviluppare una loro lettura creativa di un tema scelto. I lavori che ne risulterano vanno in scena presso il Castello di Miradolo durante una grande lavoro collettivo.

Per il 2018/2019 il tema scelto è stato “l’invisibile”. Informazioni, notizie, immagini sono divenute il tessuto connettivo delle nostre esistenze. Nell’epoca della condivisione e dell’esposizione, tutto ciò che è visibile, raccontato, urlato, manifestato, diventa verità.
Ma come cambiano le relazioni umane e sociali? Come riuscirò a conoscere me stesso a pieno? Come potrò riconoscere il vero dal falso? Come percepirò tutti coloro che non sono visibili o che sono raccontati come emarginati, diversi, provenienti da lontano?
E ancora, il mio ruolo, in questo scenario, sarà quello dello spettatore o del protagonista? E di che tipo di protagonista?
Una riflessione su come informazioni, notizie, immagini siano divenute il tessuto connettivo delle nostre esistenze.

Per mezzo di questa azione, Ulisse diviene un vero e proprio progetto di socialità in chiave formativa, che ha l’obiettivo di promuovere le capacità creative ed espressivi degli studenti, in rete con i docenti, così da calare l’esperienza nell’ambito scolastico, per connetterla ai programmi e ai saperi che quotidianamente vengono sviluppati in classe.

Modulo Incontri con i professionisti dell’arte e della cultura: Io mi Oriento

L’obiettivo è quello di raccontare le diverse fasi del lavoro in ambito culturale e di coinvolgere gli allievi nella complessità delle azioni progettuali, avvicinandoli, in chiave orientativa, ad alcune professioni dell’arte e della cultura, che rimangono pietre miliari nei percorsi di costruzione di cittadinanza e di coscienza, e che necessitano di approcci non tradizionali, di ampie disponibilità, di sempre rinnovata curiosità e determinazione.

Per l’a.s. 2018/2019 sono stati attivati due percorsi.

  • La mostra – Augusto Cantamessa. Fotografie
    Un ciclo di incontri con i professionisti coinvolti nella progettazione e nell’allestimento dell’omonima mostra, che si è concentrato su alcune azioni progettuali: la stampa artistica e la tipografia, le scelte di allestimento (il linguaggio delle luci, la scelta dei font, la modalità di esposizione), la curatela (la scelta delle opere e l’allestimento sonoro), l’attività didattica e il progetto “Da 1 metro in giù”.

 

  • Laboratorio della diversità
    In collaborazione con la Diaconia Valdese – Progetto Ambasciatori per l’Alzheimer
    Un percorso finalizzato a far conoscere le professionalità connesse al mondo dell’educazione e della didattica museale. L’obiettivo, oltre che orientativo, è stato quello di stimolare una riflessione specifica sul concetto di accoglienza in ambito culturale.
    Gli studenti hanno partecipato a un percorso formativo su questi temi che li ha accompagnati nello sviluppo di un laboratorio intergenerazionale. Gli ospiti del Rifugio Carlo Alberto di Luserna San Giovanni affetti da Alzheimer sono stati condotti dagli stessi allievi in un viaggio alla scoperta del Parco storico del Castello, accompagnati dalla figura del viaggiatore per eccellenza, Ulisse. L’eroe per il quale fu necessario perdersi e dimenticare per ritrovare la propria casa.
    I gruppi hanno lavorato a stretto contatto con gli educatori e operatori didattici che li hanno guidati nello sviluppo di una proposta laboratoriale personalizzata, ma anche con addetti ufficio stampa e creativi, così da costruire l’azione di restituzione del progetto alla comunità.

 

È possibile riconoscere il progetto come precorso di Alternanza Scuola-Lavoro.

Alcuni numeri dell’ultima edizione
5

Istituti di formazione superiore della Città di Pinerolo coinvolti

15

Professionisti dell’arte circa, tra musicisti, tecnici audio e video, professionisti della formazione e della comunicazione per supportare i ragazzi

250+

Studenti tra i 14 e i 18 anni, 19 classi e più di 30 docenti

500+

Ore di lavoro dall’avvio del progetto nel mese di ottobre alla grande performance collettiva finale

Hai bisogno di informazioni più specifiche?

La Segreteria Didattica della Fondazione Cosso è sempre disponibile per rispondere a eventuali domande e fornire informazioni aggiuntive sul progetto.